Suzanne Powell presentata da Javier Leon

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Mi permetto di trascrive la presentazione che Javier Leon fa nel prologo del libro di Suzanne Powell, “El reset colectivo”. Trovo che esprima molto nitidamente l’essenza di ciò che vuole essere e rappresentare questo spazio.

Quello che vagamente comprendiamo come spiritualità è quello che si differenza veramente dal mondo animale e che ci obbliga ogni giorno ad essere più umani, veri umani. Non parlo di un programma dogmatico di buone intenzioni né di credenze epidermiche. Parlo dell’azione quotidiana e con impegno verso un mondo migliore, piccoli atti quotidiani che fanno persone buone, persone migliori.

Questo richiede di una visione molto più ampia, guardi e ti domandi all’infinito, giacché è da qui da dove precisamente sono sorte tutte le religioni e pensieri filosofici della nostra storia.

E quando guardiamo all’infinito, all’universo, al cosmo, all’esistenza con una certa curiosità, sempre pensiamo al mondo angelico come qualcosa di irraggiungibile, qualcosa che appartiene alla mitologia e ai racconti di fate. Però è da molto tempo che veniamo osservando che va oltre all’antropologia dei miti, esistono persone che nella loro vita quotidiana agiscono in modo straordinario, eccezionale. Esseri che possiedono un alone diverso, una luce che non passa inavvertita.

Quando per la prima volta seppi di Suzanne, ed ebbi la possibilità di vedere uno dei suoi video, il mio fascino crebbe ogni secondo. Senti il bisogno di contattarla e così feci. Subito, la sua estrema generosità si espresse in rate illimitate, comprovando in prima linea e a effetti pratici che gli angeli esistono, che sono qui fra noi e che sviluppano un lavoro incredibile per l’insieme dell’umanità.

Sono essere che decidono di lasciare la loro vita passata, i loro legami, i suoi posti sicuri per mostrare una vibrazione diversa, un’espressione dell’’anima che va oltre le cose comuni e lo razionale. Le loro vite si trasformano in un modo tale che già niente è uguale, e quella trasformazione, quell’arte spirituale lo portano in ogni angolo delle loro vite. Non importa ciò che facciano e come lo fanno, quello che conta è che la gente, quando gli vede, si illumina.

Ascoltare a Suzanne forma parte di questo richiamo di luce, di quel avanzare angelico che pretende portare dalle stelle, quella sete di giustizia, quel bisogno di colmare le nostre esistenze con un nuovo paradigma che passa per la generosità, per la semplicità, per valori che hanno a che fare con una nuova vita, migliore, più amorevole e profonda. Per quella Nuova Cultura Etica che tanto reclamiamo da tutti gli angoli del mondo, per quella sostanza delle cose che non si vedono ma che reclamano attenzione.

C’è stato un tempo nel quale gli angeli si mostravano timidamente soltanto ad alcuni pochi eletti. Ora ci troviamo in un’epoca nella quale il mondo angelico si esprime apertamente a tutto il mondo. Solo dobbiamo stare attenti solo dobbiamo aprire gli occhi e osservare la loro vita. Sono lì per aiutarci, per proteggerci, per guarire le nostre vite, non solo esteriormente ma anche interiormente. Il suo proposito ha a che fare con quel vecchio proposito che gli antichi maestri conoscono e servono. Il proposito dell’amore e la pace universale.

Così è Suzanne, un angelo delle stelle arrivato a questo mondo per condividere con bellezza e amore incondizionale tutti quei segreti nati nel regno celeste, e così lo fa, giorno e notte, con umore dal mondo reale e dei sogni, quel altro mondo che supera tutto il resto.

Grazie Suzanne per il tuo lavoro incondizionale, per il tuo amore incondizionale verso tutte le cose e tutti gli esserisenzienti. Grazie per rivelarci la forza del mondo celeste.

Javier Leon